Luca - Sognatore e idealista, avverte per primo la claustrofobia della vita Milanese. Fugge dalla sua città, alla ricerca di qualcosa che non è chiaro neanche a lui.
| "Penso che voglio vivere così, come ho vissuto oggi, ballando nudo e innamorandomi, facendo casino e andando a letto all’alba, gridando e lottando, con tutto il cuore, per tutto il resto della mia vita." |
Giacomo - Cinico, superficiale e distaccato. E' ricco e viziato, adora Milano ed è convinto di avere la vita migliore che si possa avere. Finché la vita stessa lo forzerà a riflettere.
| "Cosa prendo? Church’s, Stan Smith, le camicie con il cavallino, le polo, la cintura di coccodrillo, i pantaloni di Tincati. I profumi Fahrenheit e Grey Flannel, il giubbotto di Aspesi. …Sono le sette: ho ancora mezz’ora prima che Bardelli chiuda." |
Andrea - Introspettivo, asociale, disilluso. Ha sempre fatto parte dello stesso mondo di Luca e Giacomo, ma non si sente a suo agio ne' quel mondo, ne' in nessun altro.
| "La casualità è tutto nella vita, è quell’attimo che ti permette di trovare un lavoro che ti piace o di accettare un invito senza riflettere, o incontrare una persona che mai avresti pensato, quando credevi che non avresti più avuto una vita, ecco che succede." |
